Zampognari: custodi di un suono antico
Chiudendo gli occhi, ricordo ancora l'emozione che provavo da bambino nel sentire le prime note della zampogna risuonare nel vicolo. Quella dolcezza, antica e struggente, annunciava l'arrivo del Natale e mi trasportava in un mondo incantato. Il fruscio delle foglie, il profumo acre del fumo che si levava dai camini e, in lontananza, il suono caldo e avvolgente della zampogna che si mescolava alle voci dei bambini che giocavano nel cortile: un'atmosfera magica che sembrava sospendere il tempo. Le campane a festa, le luci che brillano, l'aria frizzante di dicembre e i nostri sensi vengono inebriati da mille profumi e suoni. Tra questi, uno in particolare ci riporta indietro nel tempo, quello inconfondibile che ci avvisa che il Natale è alle porte: la zampogna. Un tempo, era facile imbattersi in questi musicanti ambulanti, vestiti con abiti scuri e ricami tradizionali, che con le loro armonie avvolgenti trasformavano le nostre strade in magiche corti natalizie. Di origini...