Le vie di comunicazione di Nocera Terinese
Selle di muli, di cavalli e basti di somari erano gli unici mezzi di comunicazione sulle “mulattiere” o “carrere” nei tempi lontani, nel nostro paese. Esse erano quattro in tutto. L’unica e più antica “mulattiera” che univa il nucleo abitato con la marina era quella che, partendo “…. Abbascio abbascio la crapara….”, e costeggiando le sponde del fiume Rivale, biforcandosi poi “…. nello loco ditto Grotticelle….”, si giungeva ad Amantea. La seconda “carrera” detta anche “mulattiera”, era larga qualche centimetro in più, era quella della “Cristoliana” che, partendo dal rione “Vivieri”, costeggiando il Rivale e inerpicandosi a serpentina tra il bosco, giungeva a Fangiano, per poi attraverso la “Cava di Mannella” giungere a Falerna e a Nicastro. La terza era quella che iniziava dalla “Pietra di Santo Felice”, alle spalle della Chiesa di San Francesco dei Padri Minori Conventuali, e su “passerelle” di fortuna superando i tornenti la “Coda” (- u jum’a cuda -) e il “Casale” ( - i pu...