Un viaggio attraverso l'arte, la storia e le tradizioni italiane
Caminia di Stalettì
Il Golfo di Squillace, così come tutta la costa, è un itinerario unico che regala scorci inediti e panorami spettacolari, luogo ideale per fermarsi ad ammirare i colori dell'orizzonte.
Le spiagge incontaminate e il mare azzurro fanno da cornice al suggestivo paesaggio.
Caminia di Staletti è una delle più splendide baie della Costa Ionica Calabrese.
C'è un angolo segreto nel cuore pulsante della Calabria, un luogo dove il tempo non si è fermato, ma ha scelto di danzare con grazia, rallentando il suo passo febbrile. Qui, le dolci colline si inchinano riverenti verso l'infinito blu del Mar Tirreno, e l'aria si fa inebriante, intrisa del profumo di fieno appena tagliato che si sposa con l'aroma confortante del pane appena sfornato. Questo luogo incantato è Nocera Terinese, la mia terra natia, un borgo ridente che si adagia a 250 metri di altitudine, abbracciato con tenerezza dalle acque sinuose di due fiumi. Sono venuto al mondo qui, tra queste pietre antiche e questi orizzonti infiniti. Oggi, con la memoria vivida e il cuore traboccante di un affetto inestinguibile, vi invito a un viaggio non solo nei ricordi, ma in un'epoca dimenticata, per riscoprire la Nocera degli anni '50, un sogno che ancora vive. Un Borgo Vibrante, Tessuto di Anime e Storie A metà del secolo scorso, Nocera Terinese era ben più di u...
Ricordo quella giornata di primavera come fosse dipinta su una tela vivida e profumata. Io e mia moglie Rita decidemmo di inseguire la promessa del sole e della natura, dirigendoci verso il Passo della Forcora. La strada, un nastro tortuoso e sinuoso, ci accoglieva con l'abbraccio di boschi incantati, dove gli alberi, con i loro primi boccioli e le chiome rigogliose, sembravano antichi saggi custodi dei segreti più profondi della valle. Ad ogni curva, un respiro nuovo si apriva ai nostri occhi: vallate incise da fiumi scintillanti, cime ancora velate da un leggero manto di neve che accarezzavano il blu profondo del cielo, e villaggi addormentati che sognavano sotto un sole che iniziava a scaldare. Arrivati al passo, una sensazione di pace avvolgente ci inondò. L'aria, tiepida e gentile, portava con sé il profumo pungente della resina di pino e la fragranza umida e terrosa del sottobosco. Intorno a noi, i boschi si erano risvegliati in un trionfo di vita: i faggi sfoggiavano le ...
II nostro fu un popolo di antiche tradizioni religiose: lo attestano le Chiese e i Conventi costruiti lungo l'arco dei secoli, anche se molti di essi sono da tempo scomparsi. Hanno fatto e fanno, ancora, parte della storia e della cultura del nostro paese e pertanto li ricorderemo. Come rammentato in precedenza, la prima chiesa cristiana fu quella dedicata a SANTA MARIA DELLA PIETÀ che, una antichissima tradizione orale, vuole sia stata edificata sui ruderi di un antico tempio pagano dedicato a Bacco, come evidenziavano nel 1735 - epoca del restauro e dell'ampliamento - alcuni "frammenti di scultura formati da tralci e pampini di vite". Attualmente anche se chiusa al culto, e non più parrocchia, è in fase di restauro. La chiesa di SAN SILVESTRO fu la seconda costruita nel nostro paese, intorno al 1300. Sorgeva presso il "Fosso Cupo" di fronte al Rione Motta, ove attualmente è la casa di Luigi Niccoli. E' ricordata nei Regesti Vaticani per un ta...